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Definita “il polmone verde” del Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra è una riserva naturale che occupa la parte centro-orientale del Promontorio del Gargano, ad un’altezza di circa ottocento metri sul livello del mare.
Il suo nome, “umbra”, è di origine latina e significa “scura, ombrosa, cupa”, per via della fitta vegetazione che non lascia passare i raggi del sole.
Caratterizzata da una flora ricca e variegata, fatta di tigli, lecci, pini, abeti, frassini, faggi e querce secolari, quest’area protetta è abitata sia da specie animali comuni come cinghiali, picchi, caprioli e donnole, ma anche da specie più rare, come i daini e i gatti selvatici.
Per la sua vastità, il territorio della Foresta Umbra è stato suddiviso in quattro aree: la zona più interna è recintata ed è quella dove è concentrata la maggior parte delle specie animali della Foresta; nelle due zone attigue al cuore del Parco è possibile passeggiare liberamente, ma non è consentito l’ingresso ai veicoli a motore; la parte più esterna, infine, include i comuni garganici compresi nella Foresta Umbra.
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